Ed. Civica- Articolo 14
Il domicilio è inviolabile.
Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale [cfr. artt. 13, 111 c. 2].
Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini economici e fiscali sono regolati da leggi speciali.
Questo articolo dice che non si può violare il domicilio in Italia nel senso che per entrare in casa di un estraneo devi avere il consenso del padrone di casa oppure anche la polizia se vuole entrare in casa tua deve farlo con un mandato e deve avere una motivazione valida e questo per evitare che succedano risse volute e non da parte delle persone.
In Italia non viene rispettato questo articolo quando tipo una persona viene derubata nella propria casa o nella propria attività infatti, questo gesto viene punito con il carcere. Molte volte anche le forze dell’ordine non rispettano questo articolo della costituzione tipo quando vogliono entrare e perquisire casa senza un mandato della questura o da parte dell’ordinamento ministeriale. Un esempio di come non viene rispettato l'articolo 14 della costituzione è l'omicidio di Aldo Biazino giovane uomo contadino. Una sera si presentarono alla porta di casa sua 5 poliziotti e un finanziere, e dopo una perquisizione domiciliare vengono trovate 4 piccole piantagioni di marijuana. Aldo si giustifica dichiarando che è per uso personale ma nel frattempo viene portato via dai carabinieri e finiscono in celle diverse. Viene avvisata la moglie che stanno portando all'ospedale Aldo ma la causa non si sa, perché l'uomo non aveva nessuna patologia, era sano. La moglie venne scarcerata e chiese ad un poliziotto in borghese quando poteva vedere Aldo e la risposta dell'uomo fu: "Martedì dopo l'autopsia". Si ipotizza che sia un aggressione militare in quanto i poliziotti avrebbero picchiato quest'uomo e l'autopsia rivelò segni di ematomi, costole rotte e danni a fegato e milza e incominció ad occuparsi del caso lo stesso pm che aveva dato il permesso di perquisire l'abitazione. Passano otto prima di arrivare a una sentenza definitiva. Nel 2015 Gianluca Cantoro viene condannato a un anno di reclusione per il reato di omissione di soccorso. Secondo i giudici, infatti, a uccidere Aldo Bianzino è stato un aneurisma. Esclusa l'ipotesi del pestaggio, nonostante la famiglia continui a nutrire cocenti dubbi sui fatti di quel 12 ottobre. Roberta Radici è morta un anno dopo, nel 2008, per un cancro. L'eredità di quella storia è oggi nelle mani di Rudra, che si sta preparando a chiedere la riapertura del procedimento per omicidio a carico di ignoti
Fonte: fanpage.it https://www.fanpage.it/attualita/vittime-del-carcere-quando-aldo-bianzino-moriva-in-cella-con-il-fegato-spappolato/
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Invece viene rispettato quando le forze dell’ordine hanno un mandato per entrare nel domicilio e per ispezionare o perquisire la tua proprietà. Si può violare anche per scopi sanitari e dell’incolumità pubblica e non hanno bisogno di un mandato da parte di un magistrato.
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